28 Gen Galani, Crostoli, Frappe, Chiacchere?

Come li chiami tu?

Galani e Crostoli in Veneto. Io preferisco Galani! Frappe nel Lazio, Chiacchiere un po’ in tutta Italia sopratutto al Sud. Poi ci sono un sacco di altri nomi: Bugie, Cenci, Frappole…. Non basterebbe tutta questa pagina!

Oggi volevo condividere con voi la ricetta dei nostri Galani, quelli che prepariamo in laboratorio. Così potrete provare anche voi a farli a casa.

Vi premetto che non sono facili. Ci vuole molta pratica per creare una perfetta sfoglia che non sia troppo sottile né troppo spessa. Se fosse sottile risulterebbero troppo fragili, al contrario si inzupperebbero di olio.

Si parte con un impasto la sera prima della produzione.

INGREDIENTI:

400 g Farina di grano tenero tipo’0’

60 g Zucchero

30 g Tuorlo

85 g Uova intere

40 g Latte intero

10 g Aceto di mele

6 g Lievito per dolci

4 g Sale

40 g Burro

½ limone in buccia

½ bacca di vaniglia

Mescolare tutti gli ingredienti secchi, uova, tuorli, latte e aceto. Far formare la maglia glutinica e verso la fine inserire il burro con gli aromi. Quando l’impasto risulta liscio e omogeneo formare un panetto che lasciamo riposare in frigo una notte.

Il giorno dopo tirare a mano o con una ‘nonna papera’ la sfoglia sottile sottile! Non troppo però!

Il risultato, da fritti, dev’essere di una distribuzione omogenea di microbolle che rendono sfioglievole il dolce!

Devono essere fritti in olio a 165°-170°. Se aveste un termometro sarebbe meglio, altrimenti il classico trucco dello stuzzicadente potrebbe andar bene lo stesso.

Attenzione che ogni volta che inseriamo nuove sfoglie nell’olio bollente la temperatura di abbassa. Abbiate cura di aspettare un po’ tra un giro e l’altro oppure controllare a ripetizione la temperatura dell’olio.

Un volta freddi vanno spolverati di zucchero a velo o zucchero semolato mescolato al velo e mangiati il prima possibile! Un po’ perché sono così buoni da essere divorati prima di sera e un po’ perché non bisogna far perdere la fragranza lasciandoli a contatto con l’aria.

Questo è il modo con cui li prepariamo noi! Fammi sapere se ti è stata utile questa ricetta e se la provi a casa attraverso i nostri canali social in instragram qui o facebook qui!

A presto

Chiara

 

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